In Apocalisse 1:1, 2 sta scritto: “Rivelazione di Gesù Cristo, che Dio gli diede per mostrare ai suoi servi le cose che devono avvenire tra breve, e che egli ha fatto conoscere mandando il suo angelo al suo servo Giovanni. Egli ha attestato come parola di Dio e testimonianza di Gesù Cristo tutto ciò che ha visto”.
Soltanto Dio conosce il futuro, e il chiaro intento di Apocalisse è quello di mostrare il futuro ai servi di Gesù Cristo. La parola servo nel primo versetto corrisponde al greco doulos, che significa letteralmente “schiavo”, titolo riservato a quanti diventano volontariamente schiavi del Signore Gesù Cristo.
Essi sono quelli che hanno compreso ciò che scrive l’apostolo Paolo in I Corinzi 6:19, 20 dove dichiara: “Non sapete che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi e che avete ricevuto da Dio? Quindi non appartenete più a voi stessi. Poiché siete stati comprati a caro prezzo. Glorificate dunque Dio nel vostro corpo”.
Sei uno schiavo di Gesù Cristo? Hai piegato le ginocchia davanti a Lui? Lo hai incoronato Signore della tua vita? In caso affermativo, lo Spirito Santo che dimora in te ti darà la giusta comprensione di questo libro. Se non sei un figlio di Dio, allora non puoi contare sulla guida dello Spirito Santo. La Bibbia è un libro ermeticamente chiuso per quelli che non si sono mai prostrati davanti a Gesù Cristo.
Il grande storico H. G. Wells pubblicò un libro intitolato The Fate of Man (Il destino dell’uomo), in cui scrisse: “Chi legge il Libro dell’Apocalisse a parte i pazzi e le persone stravaganti?”. Mi permetto di dissentire nella maniera più assoluta. Dio in Apocalisse ci ha fornito rivelazioni concernenti il futuro e un messaggio in cui ci ricorda che ha tutto sotto controllo. In Efesini 1:11 si afferma che il Signore “compie ogni cosa secondo la decisione della propria volontà”. Dio in questo momento non sta con le mani in mano in preda alla perplessità, riflettendo sul da farsi. La Trinità non tiene mai riunioni d’emergenza.
Dio ha tutto sotto controllo, e il Suo volere troverà compimento. Alcuni sostengono che il diavolo sarebbe capace di prevedere il futuro. Ma il diavolo non conosce il futuro. Se lo conoscesse realmente, saprebbe per certo che non sarà mai esaltato al di sopra di Dio. Parliamoci chiaro: Satana è un testone! È straordinariamente sciocco e orribilmente bello. Un giorno o l’altro finirà all’inferno. Questo il suo destino finale. E quando si troverà in quel luogo, sarà destituito di qualsiasi autorità. Da dove giunge l’idea secondo cui Satana sarebbe onnisciente? Io credo che arrivi da quella che chiamo “teologia del telefono senza fili”. Molti insegnano dottrine che non provengono dalla Parola di Dio. Dobbiamo apprendere la dottrina dalle Scritture, e non dalle cose che si raccontano in giro.
Ogni mattina verso le 11:30, in una cittadina del Nevada, un’operatrice telefonica riceveva una telefonata. L’uomo all’altro capo del telefono le chiedeva: “Che ore sono?”. L’operatrice telefonica, giorno dopo giorno, rispondeva puntualmente, finché una mattina si stufò e chiese a sua volta: “Perché chiama ogni mattina a quest’ora per sapere che ore sono?”. “Vede, cara signorina”, rispose l’uomo, “sono il capomastro della segheria della zona, devo suonare la sirena a mezzogiorno per la pausa pranzo. Voglio assicurarmi di farlo all’ora giusta, ecco perché chiamo”. L’operatrice scoppiò in una risata e disse: “Signore, io imposto l’ora del mio orologio quando lei suona la sirena!”. Amico, dobbiamo fidarci della Parola che viene dall’alto, la Parola dell’Iddio onnipotente.
A cosa serve il libro dell’Apocalisse? Serve a mostrarci le cose che devono avvenire. Le cose di cui parla Apocalisse non si sono adempiute nel primo secolo, come insegnano alcuni teologi. Apocalisse non rappresenta neppure un riassunto della storia che parte dal primo secolo e si snoda fino ai nostri giorni.
Questo libro non è neppure un’allegoria spirituale della battaglia tra il bene e il male. Apocalisse ci parla del compimento dell’era a venire. Quando sei certo riguardo al futuro, puoi concentrarti pienamente sul presente.
Estratto da “La Fine dei Tempi” – Clicca sull’immagine per ordinare