Ora venne nel paese una carestia; e Abramo scese in Egitto per soggiornarvi, perché la fame era grave nel paese. E come stava per entrare in Egitto, disse a Sarai sua moglie: “Ecco, io so che tu sei una donna di bell’aspetto; e avverrà che quando gli Egiziani ti avranno vista, diranno: ‘Lei è sua moglie’; e uccideranno me, ma a te lasceranno la vita. Dì dunque che sei mia sorella, perché io sia trattato bene grazie a te, e la vita mia sia conservata per amor tuo”. E avvenne che quando Abramo fu giunto in Egitto, gli Egiziani osservarono che la donna era molto bella. E i principi del Faraone la videro e ne fecero le lodi al Faraone; e la donna fu condotta in casa del Faraone. Ed egli fece del bene ad Abramo per amore di lei; e Abramo ebbe pecore, buoi, asini, servi, serve, asine e cammelli.
– Genesi 12:9 – 13:4
Ma l’Eterno colpì Faraone e la sua casa con grandi piaghe, a motivo di Sarai, moglie di Abramo. Allora Faraone chiamò Abramo e disse: “Che mi hai fatto? perché non mi hai detto che era tua moglie? perché hai detto: È mia sorella? Così io l’ho presa per moglie. Ora dunque eccoti tua moglie; prenditela e vattene!”. E Faraone diede alla sua gente ordini relativi ad Abramo, ed essi fecero partire lui, sua moglie, e tutto quello che egli possedeva.
Abramo dunque risalì dall’Egitto con sua moglie, con tutto quello che possedeva e con Lot, andando verso il meridione di Canaan. Abramo era molto ricco di bestiame, d’argento e d’oro. E continuò il suo viaggio dal meridione fino a Betel, al luogo dove dal principio era stata la sua tenda, fra Betel e Ai, al luogo dov’era l’altare che egli aveva fatto prima; e lì Abramo invocò il nome dell’Eterno.
Abramo è arrivato nel paese di Canaan con Lot, suo nipote. Ma sopraggiunge una carestia e questa volta, senza aspettare le istruzioni divine, il patriarca scende in Egitto.
Notate a cosa porta questa mancanza di dipendenza; egli ripudia sua moglie e con questo si mette in una situazione critica. Da questa triste pagina della sua storia impariamo di cosa è capace il credente più fedele quando lascia il luogo dove Dio lo ha collocato. Può anche essere portato a rinnegare la sua relazione con il Signore. Pietro passò attraverso questa dolorosa esperienza. Cercò la compagnia dei nemici del suo Maestro e non ebbe il coraggio di confessare il Suo nome (cfr. Matteo 26:69). Noi, che siamo redenti dal Signore, a volte ci vergogniamo di ammettere che apparteniamo a Lui? (cfr. II Timoteo 2:12, 13).
Sebbene il suo atteggiamento come uomo di Dio appaia disastroso, potrebbe almeno essere di qualche utilità per il mondo? Niente affatto! La presenza di Sara nel palazzo del Faraone portò soltanto piaghe su questo monarca e sul suo popolo. Dopo che il mondo ha gridato: “Vai per la tua strada”, in un modo molto diverso rispetto al comando del Signore, Abramo ritorna a Canaan, al suo punto di partenza. Ritrova l’altare, in altre parole, ritorna alla relazione con Dio, cosa di cui non aveva potuto godere mentre si trovava in Egitto.
Devi forse farlo anche tu? Spesso è salutare tornare sui propri passi per ritrovare quella via che avevamo perduto.